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  • Samanta Santoriello

Il vetro tra sicurezza e risparmio energetico

Il vetro è probabilmente uno dei materiali più poliedrici a nostra disposizione, sin dall’antichità è stato utilizzato per molteplici finalità, per abbellire ed adornare palazzi ed abitazioni nella forma di vetrate e finestre, fino agli usi più quotidiani e comuni: troviamo il vetro sulle nostre tavole, scrivanie, mensole ed uffici. Naturalmente ai giorni nostri gli impieghi del vetro si sono moltiplicati: questo materiale viene usato sia nella costruzione che nell’arredamento. Questi svariati utilizzi sono consentiti dalla varietà di trattamenti specifici che si possono realizzare. Solo per citarne alcuni tra i più popolari:

  1. Vetrocamere per l’isolamento acustico.

  2. Vetri di sicurezza anti effrazione.

  3. Vetri per il risparmio energetico.




Vetrocamere

I doppi vetri (o vetrocamere) sono vetri adibiti originariamente alla massimizzazione dell’isolamento termico all’interno delle abitazioni. Considerando che spendiamo circa il 90% del nostro tempo in spazi chiusi, il comfort che essi creano nelle case e negli uffici diventa un elemento fondamentale per il nostro benessere. I doppi vetri prendono il nome proprio dalla loro composizione, essendo infatti costituiti da almeno due lastre di vetro che vengono poi accoppiate insieme e distanziate da un'intercapedine d’aria o gas (Argon o Kripton).

così da assicurare un importante fattore di correzione termica. L’isolamento termico però non è l’unico beneficio: una volta installati su ampie vetrate questi vetri permettono di far arrivare una elevata quantità di luce all’interno della stanza, riducendo così il bisogno di quella artificiale. Un ulteriore e connaturato vantaggio è legato all’abbattimento dei rumori e al raggiungimento di migliori prestazioni acustiche, spesso ottenute tramite l’applicazione di un profilo di spessore più ampio per il telaio che separa le due lastre e con una maggiore intercapedine.




Vetri di sicurezza

Quando si parla di vetri di sicurezza si sottintende la tipologia tecnica del vetro, chiamato “stratificato”. I vetri stratificati di sicurezza sono composti da due o più lastre di vetro unite meccanicamente tra loro con uno o più fogli di un materiale polimerico, il PVB. Quest’ultimo consente di unire solidamente e in modo uniforme su tutta la superficie le lastre di vetro, garantendo al vetro caratteristiche di resistenza, trasparenza ed elasticità. Inoltre il materiale polimerico, in caso di rottura, permette al vetro di rimanere in opera senza rompersi in mille pezzi. Lo si trova spesso impiegato per l’allestimento ed installazione di vetrine, vetrate, pareti esterne, terrazzi, scale e parapetti.

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Vetri per il risparmio energetico ,

I vetri per il risparmio energetico sono costruiti appositamente per far diminuire le spese energetiche e di conseguenza anche l’inquinamento ambientale. Il vetro PLANITHERM® Infinity ne rappresenta un fulgido esempio: è costituito da un doppio strato di argento e messo sotto vuoto con processo magnetronico in modo da consentire un'elevata selettività. Un vetro molto selettivo è contraddistinto da uno spiccato rendimento in termini di efficienza energetica, è in grado di evitare la fuoriuscita di calore e allo stesso tempo rende possibile il filtraggio dell’energia in entrata dall’esterno. Questo vetro assicura quindi giovamenti 2energetici sia durante la stagione invernale, mantenendo il calore all’interno, che in quella estiva, prevenendo il surriscaldamento degli interni.

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